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Scritto Da Felice Moro il giorno 08 Gen 2009

http://www.felicemoro.com/breve-storia-della-comunicazione/

L’articolo è incentrato sulla storia, struttura e funzioni della Comunicazione. La comunicazione è una relazione che si stabilisce tra due o più … (Clicca sul titolo per continuare a leggere l’articolo)

 
Scritto Da Felice Moro il giorno 05 Mag 2020

Questo saggio contiene un commento semplificativo del linguaggio narrativo e degli aspetti concettuali della Lettera ai Romani, il documento più importante di tutto l’epistolario paolino.

Scritto Da Felice Moro il giorno 30 Mar 2020

La speculazione filosofica di Sant’Agostino costituisce uno dei pilastri fondamentali della filosofia di tutti i tempi, antichi e moderni.

Scritto Da Felice Moro il giorno 01 Mar 2020

Tommaso compie uno studio sistematico del sistema filosofico aristotelico adattandolo all’interpretazione del mistero cristiano.

Scritto Da Felice Moro il giorno 18 Gen 2020

Cristianesimo e Filosofia Moderna è un saggio che cerca di enucleare i rapporti fondamentali tra la religione cristiana e l’attività teoretica della mente umana. Attua la sintesi della filosofia con la Religione, con la Rivelazione e con la sincerità della ricerca.

Scritto Da Felice Moro il giorno 31 Dic 2019

La trama Elisa Giacone è il titolo di un romanzo del Professor Giovanni Azara. Il titolo riporta il nome della protagonista femminile dell’opera. Elisa è l’unica nipote ed erede di Elio Giacone che, dalla condizione del piccolo commerciante per sopravvivere, ha percorso una lunga strada ascendente di rapido successo  economico, passando dal commercio del carbone […]

Scritto Da Felice Moro il giorno 07 Dic 2019

“Perché la Filosofia” è un saggio di filosofia moderna di Prof. Armando Rigobello. L’Autore fa un compendio critico della storia della filosofia, dall’età greca classica con Socrate, Platone e Aristotele, all’Illuminismo di Spinoza, all’Idealismo romantico di Hegel, all’Esistenzialismo di Heidegger, al Personalismo di Mounier. S tratta di un’opera molto interessante che offre un quadro retrospettivo, chiaro e sintetico delle scienze filosofiche. Un manuale di consultazione, un promemoria che, chiunque abbia interesse alla conoscenza e all’aggiornamento culturale, dovrebbe avere a portata di mano.

Scritto Da Felice Moro il giorno 15 Set 2018

Il libro contiene insieme la storia di Tiana e quella della Sardegna, la prima contestualizzata nella seconda perché le due storie sono complementari. La storia del paese è inquadrata in una cornice storica più ampia, isolana, nazionale e internazionale delle quali è un’emanazione e un tassello: Cartagine, Roma, Bisanzio, Genova e Pisa, il Regno d’Aragona, il Regno di Spagna, la Monarchia Sabauda, lo Stato Italiano. Per oltre 2000 anni l’Isola e le sue comunità hanno, subito di volta in volta, l’influenza degli stati dominanti che, nel bene e nel male, hanno trasmesso la loro eredità materiale, spirituale, linguistica e culturale. Così più culture hanno contribuito ad arricchire l’antica civiltà nuragica che, aprendosi ai contributi che venivano da fuori e integrando gli stessi nelle mappe etniche della propria tradizione originale, hanno plasmato la lingua e l’identità dei sardi. Chi legge il libro, mentre apprende la storia del paese, conosce o rivede l’intera storia dell’Isola, con più ampia visione culturale e con risparmio di tempo e di fatica.

Scritto in: Libri
Scritto Da Felice Moro il giorno 08 Ott 2017

Pallido Autunno è un romanzo autobiografico il cui protagonista, Femio Coro, è un giovanissimo contadino-pastore sardo che abbandona i campi e l’ovile per intraprendere gli studi, anche se in tarda età. Si diploma e intraprende la carriera dell’insegnante, affrontando tante peripezie e incontrando tante difficoltà. Ma supera ogni ostacolo e raggiunge il suo obiettivo in maniera brillante.

Scritto Da Felice Moro il giorno 04 Apr 2017

In quest’articolo si è cercato di mettere in evidenza, attraverso diversi autori della letteratura moderna, il rapporto figlio – madre e madre – figlio. Questo sentimento universale è profondo e duraturo e trascende persino la morte.

Scritto in: Poesie
Scritto Da Felice Moro il giorno 18 Lug 2015

La monografia di Giuseppe (Jose) Serra dal titolo “Gli emigrati di Siligo in terra d’America” nei primi decenni del Novecento è un lavoro storico con una importante valenza sul piano socio-antropologico. E’ il tentativo di ricuperare le storie individuali e familiari di tanti emigrati alla memoria collettiva della comunità. Il flusso migratorio più massiccio ebbe luogo nella seconda decade del secolo, registrando i picchi più alti negli anni 1913 e 1914. Poi ci fu l’interruzione forzata dovuta alla Guerra. Nel Dopoguerra l’emigrazione diminuì notevolmente perché fu contrastata dal Governo fascista di Mussolini. Il Duce voleva che i maschi in età lavorativa restassero in Patria per lavorare la terra onde incrementare la produzione interna e, all’occorrenza, fossero forza disponibile per fare la guerra onde accrescere il potere della Nazione. I migranti sardi appartenevano alle classi polari. Erano lavoratori disoccupati o svolgevano lavori saltuari in agricoltura, pastorizia o bracciantato, che, per scrollarsi di dosso la miseria che li assillava, tentarono l’avventura dell’emigrazione in America. Naturalmente speravano di tornare in Patria dopo essersi arricchiti, in tempi brevi e in modo facile. Ma le cose non sempre andarono come essi speravano. Compivano la traversata oceanica in una ventina di giorni a bordo di piroscafi carichi all’inverosimile di persone, animali e merci. Per pagarsi le spese di viaggio vendettero i loro pochi averi: terreni, case, bestiame e quant’altro possedevano, spesso anche a basso costo, pur da recuperare quel gruzzolo di quattrini necessari per compiere l’avventura. Il viaggio in mare era rischioso, costellato di insidie e patimenti di ogni genere: mare in tempesta, stenti alimentari, promiscuità, vestiti e scarpe vecchi e sporchi perché tanto sarebbero stati contaminati dai fumi delle macchine a vapore. Gli abiti buoni da indossare all’arrivo restavano chiusi in valigia. All’arrivo li attendevano altre peripezie, come la quarantena o altre sorprese peggiori, come il respingimento e il rimpatrio con lo stesso mezzo. Naturalmente sempre a proprie spese!