splash
Benvenuto!
Il sito è ancora in costruzione, presto potrai trovare tanti articoli interessanti.
Scritto Da Felice Moro il giorno 08 gen 2009

http://www.felicemoro.com/breve-storia-della-comunicazione/

L’articolo è incentrato sulla storia, struttura e funzioni della Comunicazione. La comunicazione è una relazione che si stabilisce tra due o più … (Clicca sul titolo per continuare a leggere l’articolo)

 
Scritto Da Felice Moro il giorno 11 apr 2011

Emma si diede da fare per chiedere di essere aiutata a tutte le persone che potevano farlo, tra i quali l’esattore Binet, gli ex amanti Rodolphe e Léon, ma nessuno era disposto a sborsare soldi per liberare la poveretta dalla tanaglia dei creditori. La preoccupazione diventa disperazione e questa fa precipitare la donna nella follia. E la follia porta la donna a compiere il gesto estremo: il suicidio per avvelenamento con l’arsenico carpito furtivamente dal laboratorio del farmacista. Il marito muore dal dispiacere e in breve tempo muoino anche gli altri familiari. Si salva soltanto la figlia, la piccola Berthe, che viene affidata ad una zia indigente che, per sbarcare il lunario, é costretta a mandare la ragazzina a lavorare in una filanda di lino. Così, nella maniera più drammatica possibile, finisce la storia della famiglia Bovary.

Scritto in: Libri
Scritto Da Felice Moro il giorno 08 apr 2011

Rientrando a casa, Emma trovò Carlo addolorato per la perdita del padre, ma Emma restò estranea e indifferente al suo dolore. Anzi, con la malizia dell’adultera, si chiedeva in se stessa: “Ma come fare per sbarazzarsi di quest’uomo inutile?”, frase che denuncia tutta la stima e il rispetto che nutriva per il marito. Ella si estraniava pensando ai suoi amanti e non s’interessava d’altro. Quando giunse in casa la suocera per confortarsi con il figlio, entrò di nuovo in conflitto con la donna che non le perdonava le esorbitanti spese, anche inutili, che sosteneva. La poveretta, al pari del figlio, ignoravano che molte di quelle spese erano state fatte da lei per recarsi in città; e non per prendere lezioni di musica come aveva fatto credere al marito, ma per incontrarsi con gli amanti clandestini. Dal negoziante di stoffe, M. Lheureux, acquistava stoffe, gioielli e altra merce senza pagare, accumulando debiti su debiti. Poi le furono protestate le cambiali, Emma non aveva i soldi per pagare i debiti per cui vennero pignorati i mobili della casa e messi all’asta. Chiese soldi a tutti quelli che conosceva e che avrebbero potuto aiutarla compreso il suo amante Léon. Ma, conoscendola, tutti si rifiutarono di aiutarla. Léon non solo non poté aiutarla, ma su consiglio di un uomo di fiducia della madre, troncò la relazione con lei. Emma cadde in uno stato di prostrazione catalettica.

Scritto in: Libri
Scritto Da Felice Moro il giorno 04 apr 2011

Hippolite é un ragazzo dal pied-bot (piede storto) che viene operato dal medico del paese Charles Bovary, ma l’intervento va male, sopraggiunge la cancrena e gli viene amputata la gamba dal chirurgo Canivet. Gli viene adattata una protesi, le cui spese vengono pagate da Bovary che gli aveva causato il danno. Emma, moglie di Charles Bovary, coltiva passionale relazione adulterina con Rodolphe, un giovane proprietario terriero di 34 anni. Piano piano la voce si diffonde e la cosa diventa di dominio pubblico. Emma, nella sua frenesia sentimentale, sollecita l’amante a scappare insieme in luoghi lontani e appartati, dove poter vivere il loro sogno d’amore felici e contenti. L’amante, per non complicarsi l’esistenza anche dal punto di vista economico, tronca la relazione comunicando a Emma che fa questa scelta per il bene suo e della sua famiglia. Le manda un saluto di “Addio!” e le comunica che é in partenza per un viaggio lontano. Semmai un giorno si rivedranno, parleranno della loro avventura amorosa con freddo distacco. Dal dispiacere, acerbo e improvviso, della delusione che si abbatte su di lei come una mannaia, Emma sprofonda in una paurosa crisi depressiva che, tra fasi di cure e fasi di parziali riprese, l’accompagnerà per il resto della sua vita. In uno dei momenti in cui sembra si sia ripresa esce, va in giro e il marito la conduce anche a teatro in città, dove incontra nuovamente lo studente Léon, vecchio amico del paese. Egli si siede vicino. Ella sente il tepore del suo alito, l’ebrezza imbarazzante della sua vicinanaza. Un antico sentimento si ridesta ed Emma riallaccia con lui una seconda relazione adulterina. Quando rientra a casa a Yonville viene informata dal farmacista Homais della morte del suocero Bovary père.

Scritto Da Felice Moro il giorno 21 mar 2011

Charles Bovary sposa Emma Rouault che, dopo pochi mesi di matrimonio, si stanca del marito e va alla ricerca di altri amori clandestini più emozionanti. Intraprende una relazione con un giovane borghese di 34 anni, Rodolphe Boulanger. Così assapora il piacere di scoprirsi adultera come tante altre donne famose, protagoniste di libri e di romanzi. La cosa non le dispiace, anzi le dà la grande soddisfazione di vendicarsi di una situazione di paradossale infelicità che la sorte le aveva giocato.

Scritto Da Felice Moro il giorno 03 gen 2011

La Sardegna Nel Tempo – La Storia Essenziale dell’Isola e la Carta De Logu è la nuova pubblicazione di Felice Moro, edita dalla casa editrice “Grafiche del Parteolla”. Al suo interno verrà trattata, in forma sobria e lineare, l’intera storia della Sardegna, a partire dalla preistoria, fino ai giorni nostri.

Scritto in: Libri
Scritto Da Felice Moro il giorno 01 lug 2010

Il presente sonetto é dedicato a commemorare il trentesimo compleanno dell’istituzione della Parrocchia intitolata alla Madonna della Fede nel quartiere di Is Bingias di Cagliari. L’evento ricorreva nel mese di maggio dell’anno 2009.

Scritto in: Poesie
Scritto Da Felice Moro il giorno 07 giu 2010

Il Linguaggio esteriore é un processo di trasformazione del Pensiero nella Parola, una sua materializzazione; invece il Linguaggio interiore é il processo inverso, cioé é il processo d’interiorizzazione, quasi di volatilizzazione, del Linguaggio nel Pensiero. Il passaggio dal Pensiero al Linguaggio non é diretto, ma passa attraverso il Significato secondo il seguente schema di mediazione Pensiero –> Significato –> Parola

Scritto Da Felice Moro il giorno 29 mag 2010

La tematica dei rapporti tra il Linguaggio interiore o “Linguaggio per sé” e il Linguaggio esteriore o “Linguaggio per gli altri” costituisce uno dei passaggi più interessanti degli studi di Vygotsky. Nello sviluppo del linguaggio riprende la scansione di Piaget tra Linguaggio autistico, Linguaggio egocentrico e Linguaggio sociale o comunicativo dando un’interpretazione differente della natura del Linguaggio egocentrico.

Scritto Da Felice Moro il giorno 23 mag 2010

E’ una poesia composta in onore di Santa Rita da Cascia, la Santa delle cose impossibili, scritta il 22 maggio 2009, il giorno che la Chiesa dedica alla sua commemorazione.

Scritto in: Poesie
Scritto Da Felice Moro il giorno 20 mag 2010

L lavoro é incentrato sul rapporto tra lo sviluppo e l’insegnamento scolastico. Illustra i risultati delle sperimentazioni della Scuola di Vygotsky su alcune tematiche importanti: il Transfert, l’Area di Sviluppo Potenziale, l’Imitazione, il richiamo alla Montessori, il Rapporto tra i Concetti Sientifici e di quelli Spontanei.